Finalmente opportunità reali per i giovani calabresi e siciliani

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Sono tantissime le opportunità per tutti i giovani di Calabria e Sicilia offerte dalla Fiera delle start up dello Stretto che si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 21 giugno presso Palazzo Foti, sede della Provincia di Reggio Calabria in Piazza Italia. Il programma ricco di attività sarà suddiviso in tre giornate tematiche.

Giovedì 19 giugno sarà la giornata dedicata ai prodotti tipici locali con una conferenza dedicata ad esplorare le opportunità di questa grande ricchezza del nostro territorio offerte dalla rete internet senza però snaturare il legame con il territorio dei prodotti della terra. Sarà possibile inoltre per gli operatori di settore partecipare ad un workshop formativo specifico tenuto da Daniele Vinci, esperto di food marketing. Si parlerà inoltre di start up e opportunità di avviamento di impresa per i giovani con numerosi attori locali come Angelo Marra, presidente dei giovani industriali reggini, Danilo Farinelli, direttore di Calabria Innova e molte altre realtà del territorio calabrese e siciliano.

Venerdì 20 giugno invece gli appuntamenti saranno dedicati all’importantissimo settore del turismo. Le strutture turistiche e tutti gli operatori del settore potranno approfondire le tecniche promozionali online grazie al workshop tenuto da Danilo Messineo, dell’Hotel Villa Pirandello di Roma e socio della web co-agency Evermind. Sarà possibile scoprire anche numerosi progetti dedicati al turismo durante il panel a cui parteciperanno i migliori progetti di Calabria e Sicilia dedicati alla promozione del territorio come la start up calabrese, pluripremiata, Viaggiart o la siciliana Itineranda. Ci sarà anche modo di discutere delle principali tematiche sul turismo nella successiva conferenza ed esplorare numerosi progetti dedicati alla difesa del territorio e dell’ambiente che in una città come la nostra, invasa dai rifiuti, hanno particolare rilevanza anche sociale. Da segnalare anche l’appuntamento dedicato alle associazioni calabresi tra partecipazione, promozione del territorio e creazione di economia sociale.

Sabato 21 giugno, giornata finale dell’evento, sarà interamente dedicata al lavoro per i giovani del territorio dello stretto. Si parlerà di progetti di imprenditoria femminile e Veronica Benini, di Stiletto Academy, esperta di marketing, terrà un workshop dedicato a tutti i lavoratori freelance e autonomi. Nella mattinata si terrà anche il contest/barcamp per le idee imprenditoriali in fase di avvio che potranno così trovare anche sostegno di un’ampia platea e visibilità e concorreranno per vincere un premio in denaro. Il pomeriggio sarà dedicato alle tematiche del coworking e della condivisione degli spazi come strumento per generare lavoro per nuove imprese e lavoratori individuali. A relazionare ci sarà Enrico Parisio, del coworking pubblico Millepiani di Roma, Mario Scuderi direttamente dal Working Capital di Catania, principale spazio per start up del sud Italia, Lucia Moretti amministratrice delegata del TAG di Cosenza, unica esperienza del genere di tutto il meridione. Andrea Paracchini, giornalista e autore dell’ebook “La révolution dei colibrì” edito da Asterisk edizioni porterà le esperienze francesi nel panorama lavorativo del terzo millennio. Infine, Francesco Biacca di Evermind racconterà l’esperienza della webagency che si è inventata un modello organizzativo per aziende basato sul gioco che porta a migliorare risultati ed efficienza aumentando la collaborazione e non la competizione.

Quanto descritto è solo una piccola parte del programma previsto e degli ospiti che parteciperanno alla tre giorni più innovativa dello Stretto di Messina.

Durante la Fiera delle start up dello Stretto sarà possibile conoscere oltre 15 start up calabresi e siciliane che esporranno i loro progetti nell’area fieristica organizzata nel salone delle mostre di Palazzo Foti. All’ultimo piano, invece, sarà allestita la Terrazza del gusto dove showcooking, organizzati da Io Chef, prima scuola di cucina di Reggio Calabria, si alterneranno a buffet offerti dalla pasticceria La Mimosa e dal Sunset. La sala sarà allestita con ricchi elementi di design legati ai prodotti locali e al food. Dall’area fieristica fino alla Terrazza del gusto un ideale percorso artistico sarà allestito dai giovani creativi di Invisual Cafè.

L’evento è organizzato dall’ass. no profit Terrearse LAB e patrocinato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria.

Si ringraziano gli sponsor: Asterisk edizioni, Evermind co-agency, Ecos2

Guarda il programma completo

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‘U Web per il territorio

Utilizzare il web e le reti per promuovere e favorire il territorio di Reggio Calabria e della Calabria è questo il tema della seconda edizione della rassegna sulla cultura dell’innovazione.

L’obiettivo di ‘U Web per il 2014 è quello di coinvolgere singoliimprese avviatestart up,gruppi di ragazze e ragazzi con buone idee, professionisti indipendenti, associazioni e singoli curiosi in un percorso continuo di networking e crescita concreta che punti sulle potenzialità offerte dal lavorare in rete e sulla rete.

Networking e formazione

Si tratterà di una serie di appuntamenti dedicati al fare networking, appunto, ma non solo. Oltre ai barcamp e agli incontri dedicati al brainstorming ‘U Web offrirà diversi momenti di apprendimento formazione di base e specializzata per dare concretezza ai progetti in cantiere e nel cassetto di tanti reggini e reggine.

Educazione

Nei nostri progetti c’è anche il desiderio di coinvolgere l’intero sistema educativo del territorio attraverso la partecipazione di scuole e università che si impegnino in attività mirate alla promozione di modelli e best practice nel settore dell’imprenditorialità innovativa locale. In tal modo desideriamo diffondere modelli positivi d’impresa che abbiano un impatto sociale, economico di cultura della legalità e della creatività economica.

Discussione e confronto

All’interno di questo percorso non mancheranno gli appuntamenti di valore dedicati ad incontrare e discutere di start up, di occupazione giovanile, di innovazione nel territorio, di cultura digitale, di smart city e nuove opportunità per i giovani. Cercheremo di rendere questo percorso il più possibile un confronto invitando rappresentanti di realtà di caratura nazionale che possano offrire ottimi spunti portando esperienze già presenti e di successo in altri territori.

La sottile linea rossa che legherà tutte queste iniziative sarà quella delle opportunità per il nostro territorio messe a disposizione dal web e dalle reti sociali.

Cultura critica e propositiva, strumenti efficaci, effetti concreti

La missione di ‘U Web è quella di dare strumenti efficaci al territorio per crescere in maniera consapevole, solidale, competente… e dal basso. Il fine ultimo è quello di produrre effetti concretiper limitare il fenomeno dell’emigrazione giovanile dai nostri territori. Offrire, quindi, strumenti utili ed efficaci per rallentare l’emorragia di energie e competenze che sta dissanguando la nostra città e la nostra regione.

Il 6 febbraio a Reggio Calabria Legambiente chiede verità per il capitano De Grazia

La Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti si accinge a concludere i suoi lavori con l’approvazione della relazione sulla morte del Capitano di corvetta Natale De Grazia, impegnato in un importante lavoro d’indagine relativo alle cosiddette “navi dei veleni”. Si tratta di un atto importante, non solo dal punto di vista istituzionale, che può rappresentare un decisivo snodo verso l’accertamento della verità sulla morte del Capitano De Grazia e, più in generale, sui sospetti affondamenti di navi, con il relativo carico di rifiuti, anche radioattivi.

Ai lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta e, in particolare ai contenuti della relazione sulla morte del Capitano De Grazia è dedicato l’incontro organizzato da Legambiente mercoledì 6 febbraio alle ore 16, presso la sala biblioteca dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, a cui parteciperanno l’on. Alessandro Bratti, che ha curato, come relatore, il lavoro svolto dalla Commissione sul caso De Grazia; Nuccio Barillà, delle segreteria nazionale di Legambiente ed Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio nazionale Ambiente e legalità. Nello stesso tempo, scopo dell’iniziativa è quello di ridare slancio a una nuova stagione di impegno, a partire da richieste precise e immediate, come quella della riapertura dell’inchiesta sulla morte di Natale De Grazia.

E’ particolarmente significativo che questa riflessione e mobilitazione, di valore nazionale, partano da Reggio Calabria città dove il Capitano De Grazia è nato e ha vissuto.

CITTA’, GIANNOLA (SVIMEZ): SUD A RISCHIO COLLASSO, PERSI 200MILA ABITANTI IN DIECI ANNI

“Le grandi città meridionali si trovano oggi in una situazione di collasso: dal 2000 al 2010 i centri urbani del Sud hanno perso 200mila abitanti, e dal 2008 al 2012 266mila occupati, di cui 75mila solo a Napoli. Occorre quindi puntare sulla riqualificazione urbana, non soltanto edilizia, come primo step di una strategia complessiva di rilancio del Paese”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Svimez Adriano Giannola durante il Forum dell’Agenda Urbana italiana organizzata dal Consiglio Italiano per le Scienze Sociali, Italiadecide e l’Intergruppo parlamentare per le Politiche Urbane che si e’ tenuto oggi a Roma.

Rifiuti, è l’ora di una legge “partecipata”: Un tavolo con esperti, associazioni e cittadini

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato a Roma il ministro dell’Ambiente Clini per discutere dell’emergenza rifiuti che sta vivendo la Calabria, rispetto alla quale, proprio in questi giorni è anche terminata la quindicennale esperienza commissariale del settore. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare un percorso che porti entro pochi mesi alla definitiva risoluzione della problematica. Legambiente Calabria coglie l’occasione di questo incontro per rinnovare quanto già proposto nei mesi scorsi affinché venga istituito, fin da subito, un tavolo di confronto formato dagli enti coinvolti, che si avvalga dell’esperienza e delle competenze delle associazioni e dei massimi professionisti nel settore presenti in Calabria. Un luogo dove le eccellenze possano essere messe in rete, a confronto con le migliori esperienze nazionali e internazionali, in un dialogo volto ad individuare le soluzioni migliori nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente. «Un tema che va affrontato “di petto” – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – ma fuori dalla logica nefasta dell’emergenza che ha condotto la regione sulla soglia del disastro ambientale. Come dimostrano i “comuni Ricicloni” d’Italia, la via della differenziata non è utopia, ma l’unica vera strategia vincente in grado di risolvere e anzi trasformare in opportunità la questione dei rifiuti».

Riteniamo inoltre doveroso un pieno ed effettivo coinvolgimento da parte della cittadinanza che svolge un ruolo cardine nella gestione dei rifiuti, anche alla luce della recente ed importante sentenza della Corte di Corte di giustizia Ue, pubblicata in data 15 gennaio, in materia di diritti di cittadinanza e apertura di impianti a forte impatto ambientale. «Infatti – dichiara Andrea Dominijanni, vicepresidente di Legambiente Calabria – la Convenzione di Aarhus, stabilisce che quando le istituzioni nazionali e locali avviano un procedimento in materia ambientale, ai soggetti interessati e quindi ai cittadini deve essere garantita la partecipazione sin dall’inizio e quindi quando tutte le alternative sono ancora praticabili e la loro presenza può avere un’influenza effettiva».

È dal 1997 che si continua a discutere dell’uscita dall’emergenza rifiuti in Calabria ma non abbiamo visto alcun reale contributo da parte dei commissari e degli enti locali nel praticare questa soluzione. Per uscire dalla logica delle discariche, che continuano a farla da padrone in Calabria, anche nel dibattito delle ultime settimane, serve utilizzare ogni strumento a partire dalla leva economica per penalizzare questa opzione di smaltimento, utilizzando ad esempio lo strumento dell’ecotassa regionale con sconti per i comuni che hanno rispettato nel 2011 l’obiettivo del 60% di raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio e forti penalizzazioni per chi non lo ha raggiunto. La regione usi i proventi dell’ecotassa regionale per sostenere la diffusione della raccolta differenziata domiciliare anche della frazione organica domestica, ma finanziando solo progetti veri evitando ulteriore sperpero di denaro pubblico per iniziative che non sono utili a ridurre in tempi brevi e in modo duraturo i quantitativi di rifiuti indifferenziati.

«Sull’impiantistica si deve dire basta al monopolio dello smaltimento in discarica e del recupero energetico incentrato a Gioia Tauro – dichiara Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente – ma si deve costruire una rete di impianti, a partire da quelli di digestione anaerobica e compostaggio e dai centri di raccolta, per finalizzare al meglio l’avvio a riciclo dei rifiuti raccolti in modo separato. Senza dimenticare le politiche di prevenzione che la Regione dovrebbe adottare con un programma di riduzione rifiuti come fatto in altre parti d’Italia. In poche parole anche in Calabria si potrebbe rivoluzionare in pochi anni il ciclo dei rifiuti, replicando quanto è riuscita a fare ad esempio la regione Sardegna che in 6 anni è passato dal 5% di raccolta differenziata a oltre il 50%, arrivando a eguagliare le migliori esperienze regionali del nord del Paese. Per fare questo serve la volontà politica. La Regione la dimostri con i fatti, non solo a parole, che vuole davvero perseguire questo obiettivo».

Auspichiamo pertanto che la Regione Calabria accolga l’invito di Legambiente, anche nella definizione della nuova legge regionale in materia di rifiuti, ed offre la propria piena e totale collaborazione fornendo il bagaglio di competenze in materia e la propria partecipazione nell’interesse della tutela ambientale, della salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.

Fondo di solidarietà presentato da Microdanisma

Microdanisma associazione che dal 2007 si occupa della promozione del microcredito e della finanza etica in Calabria , con il supporto di Banca Popolare Etica, ha avviato la costituzione di un FONDO DI SOLIDARIETA’  per sostenere soggetti che rischiano di diventare vittime del fenomeno sempre più dilagante dell’usura.

Abbiamo voluto denominare il progetto “LA SALVEZZA IN UN PRESTITO”-
Nell’attività di sostegno e ascolto svolta dagli operatori di Microdanisma sono state raccolte confidenze che svelano situazioni di disagio inimmaginabili fino a qualche anno fa:
dall’impossibilità temporanea a pagare le spese per utenze telefoniche o elettriche o il canone d’affitto mensile alla difficoltà di affrontare le spese per una visita medica.

Spesso queste persone si trovano senza via d’uscita e si rivolgono allo strozzino di turno, innescando un processo pericolosissimo. L’obiettivo dell’associazione è costituire un fondo presso  Banca Popolare Etica attraverso cui la Banca possa fare prestiti  a coloro che si trovano in difficoltà contingenti, per aiutarli a superare il periodo difficile ed evitare che facciano ricorso a soluzioni illegali e pericolose.
La serata alla quale ti invitiamo è finalizzata a raccogliere sottoscrizioni per contribuire alla costituzione del Fondo, si terrà il 19 Dicembre ore 21.00 al Venezia Circolo.

Il Progetto “La Salvezza in un Prestito” e la serata raccolta fondi verranno presentati alla Stampa il 14 Dicembre ore 15:30 presso il Salone dei P.P Gesuiti in Via Cimino 4, Reggio Calabria.
Per adesioni e prenotazioni telefona al 320-7465934 o al 320-3862011.
Il prezzo d’ingresso è di 15 euro.
E’ bello trascorrere una serata con amici,buona cucina,allegra animazione e cuore aperto alla solidarietà.
Ti aspettiamo

Staff  Microdànisma

Le prime immagini di ‘U Web

Vi proponiamo qui una prima, ma assolutamente non esaustiva, selezione di immagini tratte da ‘U Web – strumento di cambiamento sociale.

Barcamp, conferenze, workshop e tanta convivialità per dimostrare che il sud non è retrogrado.

foto di Claudia Toscano