Ci sono libri… – Il caso Fallara

Il caso Fallara è uno di quei libri da non perdere per chi vuole conoscere Reggio Calabria a fondo e per chi volesse cercare di capirne l’assurda situazione attuale in cui le istituzioni cittadine si stanno lentamente sgretolando tra arresti, accuse, commissioni ministeriali e accessi antimafia.

Per capire la Reggio di oggi da un punto di vista non antropologico ma storico-politico-giudiziario il libro di Giuseppe Baldessarro e Gianluca Ursini, edito dai bravi editori della “Città del sole edizioni“, è una pietra miliare soprattutto per quelli come molti dei nostri lettori che hanno vissuto in pieno l’epoca Scopelliti e del famigerato “Modello Reggio” senza avere molte altre esperienze di amministrazione-politica alle spalle da giudicare. Questo libro, per tutti i ragazzi e per tutte le ragazze che non avevamo mai visto piazza Italia aperta al pubblico prima di adesso è uno strumento fondamentale da fare proprio e leggere con attenzione prima della prossima tornata elettorale locale, poco importa se cittadina, provinciale o regionale.

La storia scrupolosa del “Modello Reggio” raccontata attraverso atti e ricostruzioni giornalistiche di fatti ed eventi deve servire a responsabilizzare i cittadini che da ora e per chissà quanto tempo dovranno pagare le conseguenze della politica dell’immagine e dell’effimero portata avanti per dieci anni dalle scorse amministrazioni con soldi pubblici che non esistevano.

Le voci di spesa dei passati dieci anni di “amministrazioone giovane” non si contano perchè oltre ad essere una gran quantità alcune sono state occultate. Processi sono in corso e i rinvii a giudizio fioccano come se piovesse sui responsabili di questi anni di bagordi ingiustificati.

Non voglio svelare niente scendendo nello specifico dei contenuti del libro ma vi assicuro che ogni dubbio, ogni sospetto di mala amministrazione sono accuratamente documentati attraverso una scrupolosa ricerca di atti ufficiali e cronache giornalistiche.

Non me ne vorranno gli autori se dico che il merito del successo di questo libro, però, non è solo loro. La pubblicazione di stralci di verbali delle interrogazioni dei Pubblici Ministeri nei confronti, in primis, di Scopelliti ma anche di Paolo Martino, per esempio – accusato di essere il cassiere della cosca De Stefano a Milano nonchè colui che ha portato Lele Mora e i suoi vip da strapazzo a Reggio mettendoli in contatto con l’ex sindaco – valgono di per se il prezzo del libro. Leggere con i propri occhi il basso livello di competenza e consapevolezza (o il supposto tale) di chi ha amministrato la città negli ultimi dieci anni dà la misura della situazione attuale. Basterebbero quelle poche pagine di verbali per capire appieno il perchè la città ha di fronte anni di storia buia da affrontare.

E’ una storia fatta di tritolo in comune, atti pubblici omessi, consulenze e consulenti, soldi (tanti soldi) pubblici e una città totalmente anestetizzata che adesso pagherà il conto salato. La storia nel libro si conclude con il triste suicidio dell’ex dirigente del comune di Reggio Orsola Fallara, mano esecutiva di molte di quelle azioni economiche che hanno portato i conti del comune al collasso.

Ma la storia non è finita e nelle aule dei tribunali lavoreranno sodo per scroprirne tutti i dettagli e per scrivere il finale.

Alessio Neri