L’America’s Cup rilancia la città di Napoli

Il 7 Aprile è ufficialmente iniziata la 34° Edizione dell’America’s Cup, prestigiosa competizione velistica che quest’anno si  sta disputando per la prima volta nel golfo di Napoli.

L’evento che si svolgerà fino al 15 Aprile, sta riscuotendo enormi successi nella città partenopea, entusiasta di poter ospitare un simile torneo, la cui minuziosa preparazione ha permesso ai cittadini napoletani di rivivere la propria città, riconquistando spazi suggestivi come il lungomare Caracciolo, da sempre assediato dal traffico e dal caos metropolitano.

In città gli alberghi hanno registrato il tutto esaurito, potendo contare sull’arrivo di 350 mila turisti, i quali approfittando dell’evento a cavallo delle vacanze pasquali, hanno colto l’occasione per visitare la città e i suoi numerosi siti archeologici.

Le regate ufficiali valide ai fini della competizione, hanno avuto inizio mercoledì  11 Aprile, sullo scenario di un golfo suggestivo caratterizzato da condizioni metereologiche piuttosto ostili che hanno messo a dura prova tutti i team partecipanti, regalando però al tempo stesso, un grande spettacolo per tutti coloro che hanno deciso di assistere dal lungomare e di vivere l’evento in prima persona.

A conquistare i successi nelle due regate di apertura, sono stati gli americani di Oracle Racing capitanati dallo skipper Spithill, i quali si sono aggiudicati il primo posto nella prima regata, e i neozelandesi  di Emirates Team New Zealand che si sono  piazzati primi nella seconda.

Il Team Korea si è aggiudicato invece il terzo posto, il quale nonostante le condizioni climatiche particolarmente avverse, è riuscito a disputare un’ottima gara.

Risultati analoghi sono stati raggiunti anche dall’equipaggio francese di Energy Team, piazzatosi al 4° posto, approfittando della scuffia che ha portato fuori gara Artemis Racing.

Piuttosto positivo il debutto dell’equipaggio italiano di Luna Rossa, al loro primo approccio con i catamarani AC45, che hanno chiuso la giornata con una quinta (Swordfish)  ed una sesta posizione (Piranha).

Negativo invece il bilancio per il team svedese Artemis, i quali hanno perso il controllo in corrispondenza di un giro di boa, danneggiando la parte superiore dell’ala dell’AC45.

Ulteriori problemi all’ala del catamarano, sono stati riscontrati anche dall’equipaggio di China Team, costretti a non partecipare alla seconda regata.

E’ apparso inoltre in difficoltà anche il team del secondo AC45 di Oracle, i quali hanno preferito non disputare la seconda regata della giornata, a causa di sospettati danni ad uno degli scafi.

Le regate andranno avanti nei prossimi giorni regalando a tutti gli spettatori uno spettacolo sportivo unico ed entusiasmante.

Chiara Dovere