Democrazia interrotta: il coraggio di “amministrare”

Il movimento “Liberi di Ricominciare” dopo l’esordio a San Luca lo scorso 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica e successivamente a Gioia Tauro (15 giugno) per la prima tappa del tour itinerante del “comitato per la difesa della democrazia negli enti locali”, si ripropone domenica 30 a Roccaforte del Greco con un dibattito aperto intitolato “Democrazia interrotta: IL CORAGGIO DI AMMINISTRARE”, in risposta alle deplorevoli “insinuazioni” di Conchita Sannino di Repubblica.
La debacle elettorale dello scorso maggio (61 votanti su 522) ha portato agli onor di cronaca questo meraviglioso paese interamente costruito nei secoli scorsi sulla roccia da popolazioni elleniche.
Il 31 maggio infatti, Repubblica titolava, in prima pagina, a firma della Sannino, Roccaforte: feudo di ndrangheta. Il paese dove è proibito votare. “Elezioni nulle nel Comune già sciolto tre volte per ‘ndrangheta. Gli inquirenti: “Non potendo più scegliere uno dei loro, non hanno scelto”. E ora arriverà un nuovo commissario”, si leggeva ancora nel corso dell’articolo e la descrizione della Sannino era lesiva dell’immagine non solo di Roccaforte, ma della Calabria tutta.

Come diceva Robert Kennedy “sì i numeri sono importanti, ma non sono tutto”. In un paese contano anche e soprattutto i sentimenti, le passioni, le aspirazioni della gente; e questi di certo non si trovano nei “soli” numeri. È bastato un semplice tocco di penna della signora Sannino ad etichettare Roccaforte come un paese di ‘ndrangheta, cancellando in un sol colpo la storia di questo incantevole paese, ricco di sacrifici e povertà.
Questa oramai moda di “scioglimenti & commissariamenti” sta quotidianamente denigrando la nostra terra. Non vogliamo difendere la ndrangheta, ma la Costituzione e la Libertà. Sciogliere i consigli comunali per colpa di qualche singolo è sbagliato e diventa un’onta per una intera comunità. Con umiltà e a testa alta vogliamo andare avanti ridando dignità alla nostra terra, liberi di ricominciare.
Domenica 30 giugno ore 10:30 presso l’anfiteatro “Marco Gullì” di Roccaforte del Greco il movimento Liberi di Ricominciare organizza “Democrazia Interrotta: IL CORAGGIO DI AMMINISTRARE”.

Al dibattito parteciperanno:

Rosario Sergi, socio fondatore di “Liberi di Ricominciare” in rappresentanza dell’area ionica
Ercole Nucera, già Sindaco di Roccaforte del Greco
Paolo Ferrara, Presidente di “Liberi di Ricominciare”
Pierpaolo Zavettieri, Consigliere amministrazione provinciale di Reggio Calabria
Domenico Pirrotta, Presidente di “Insieme per Gioia”
Salvatore Varano, Presidente “Ideali e libertà” e già vicesindaco di Borgia (CZ)
Luigi Palamara, Presidente “Nessuno tocchi Roccaforte del Greco”
Giuseppe Angiò, già consigliere comunale di Ardore e socio fondatore di “Mondo Rurale”
Ilario Ammendolia, già Presidente Associazione dei Sindaci della Locride e già sindaco di Caulonia
Gianluca Ursini, giornalista de l’Unità
Giorgio Dal Torrione, già sindaco di Gioia Tauro (RC)
Concluderanno i lavori:
Giuseppe Morabito
già Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria
già Presidente dell’Unione regionale degli Ordini forensi della Calabria
Eduardo Lamberti Castronuovo
Assessore alla Cultura e Legalità della Provincia di Reggio Calabria