Peppe Voltarelli presenta “Il Caciocavallo di Bronzo”

Martedi 17 Giugno 2014, alle ore 17, presso la  Sala Conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza UNIRC – Palazzo Sarlo, via T. Campanella 38 – Reggio Calabria, presentazione di “Il caciocavallo di bronzo. Romanzo cantato e suonato” di Peppe Voltarelli, Stampa Alternativa/ Nuovi Equilibri editore. Peppe Voltarelli ne parlerà con l’amico Franco Arcidiaco, direttore di Città del Sole Edizioni.

“Il Caciocavallo di Bronzo” è il primo romanzo di Peppe Voltarelli, interprete, autore, attore. Il sottotitolo “Romanzo cantato e suonato” dà già l’idea dell’opera pregna di una musicalità propria della prosa poetica con cui ha preso vita questo scritto originale anche per l’uso della punteggiatura. Un romanzo come uno spartito.

Il Caciocavallo di Bronzo è la storia della Calabria, delle sue contraddizioni ancora più evidenti per chi la guarda da lontano, da chi se ne è distaccato per restarle vicino. Strade come teatri, architetture traballanti come set cinematografici, sole e mare come attori consumati ma sempre saldi sulla scena. Bellezze incontrastabili. Contraddizioni su contraddizioni, malaffare e dignità, orgoglio e pregiudizio. 19 racconti per narrare la Calabria dentro e fuori se stessa, quella sparsa per il mondo che non dimentica di essere madre e figlia di valori perennemente messi in discussione, terra talentuosa che si rinnega, che si realizza altrove come si sentisse indegna e fosse, al contempo, ingrata. La storia del premio Tenco 2010 (sezione dialettale) che è la storia di Mirto, di Cropalati, di una comunità e di un suo figlio errante. Europa, Germania, Francia, Argentina, madri adottive di Voltarelli, cantore moderno della tradizione del Sud.

Un monumento al caciocavallo. Il bronzo, metallo simbolo del terzo posto, di chi si è impegnato fin quasi a raggiungere il podio, ma che resta comunque dietro al primo degli sconfitti. La Calabria nella sua eccellenza gastronomica e nella sua eterna corsa al riscatto.
Voltarelli scrittore è una novità nella forma, un desiderio soddisfatto per chi ne apprezza le doti di cantautore.

Peppe Voltarelli – Interprete, autore, attore. Nel 1990, a Bologna, Peppe Voltarelli fonda “Il parto delle Nuvole Pesanti”, creatore della tarantella punk con centinaia di concerti in Italia e all’estero. Nel 2005 è protagonista del film “La Vera Leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi e per il quale Peppe compone la colonna sonora originale. La storia racconta il viaggio attraverso la comunità italiana di Buenos Aires e New York (dove il film è realmente girato), alla ricerca di Tony Vilar, cantante di origine italiana molto popolare in Argentina negli anni ’60, sparito velocemente dalle scene. Nel 2006 e nel 2007, il film partecipa rispettivamente al Roma Film Festival e al Tribeca Film Festival. Nel Gennaio 2006, Peppe lascia la sua band e dà inizio alla sua carriera da solista. Il suo primo album “Distratto Ma Però” esce nel 2007 ed è tra i finalisti del Premio Tenco 2007. Nel 2009, l’album viene pubblicato e distribuito in Argentina dalla casa discografica Los Años Luz. Il 13 Aprile 2010, esce il suo secondo album “Ultima Notte à Mala Strana” distribuito da Universal. Nel 2010, l’album vince il Premio Tenco come Migliore Album in Dialetto. Si tratta del primo album in Calabrese che riceve tale riconoscimento. L’album esce anche in Francia con la prestigiosa etichetta Le Chant du Monde (con la distribuzione in Europa), in Argentina con Los Años Luz e in Canada con Casa Nostra/D.E.P (Universal). Nel 2011 Peppe compone la colonna sonora originale per il film “Tatanka” di Giuseppe Gagliardi, ispirato a un racconto di Roberto Saviano. Storia di rivincita sociale attraverso lo sport e talento in terra di Camorra. Il suo spettacolo “Il Viaggio, i Padri e l’Appartenenza” è uno spettacolo di canzone italiana. Voce, chitarra e fisarmonica, attraverso la canzone italiana di celebri artisti e tramite la sua canzone, Peppe racconta la sua storia, storia di emigrazione dal Sud al Nord dell’Italia e in tutto il mondo. Il suo impegno sociale sottolinea la strada di un artista che descrive il suo Sud con sguardo ironico, sospeso tra amarezza e surrealismo. Un viaggio attraverso la canzone italiana e le sue canzoni che hanno contribuito a impreziosire il suo percorso artistico. Un viaggio musicale “serio e divertente” che guida la nostra attenzione sull’eredità italiana in tutto il mondo.