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Immezcla: la voce dell’Italia multiculturale

 

Paola Suraci presenterà al pubblico della prima Fiera delle Start up dello Stretto il suo magazine online Immezcla, settoriale perché sopperisce ad una carenza informativa sulla questione immigrazione in Italia, ma aperto perché dà un quadro dell’Italia multiculturale: nel nostro Paese vi è una forte carenza di organi di informazione rivolti agli stranieri e agli immigrati in particolare; le notizie che sono state diffuse negli anni, circa il fenomeno dell’immigrazione, hanno generato spesso stereotipi. Con l’arrivo di internet sono nati dei blog, aggiornati saltuariamente, e qualche sito rivolto soprattutto a comunità di stranieri (filippini, albanesi, romeni). È mancata, però, una visione d’insieme e di una nuova Italia.logo

Come funziona Immezcla? Immezcla.it è una testata giornalistica sull’immigrazione in Italia: online da giugno 2013, Immezcla è un portale sull’immigrazione nel Mediterraneo contraddistinto dalla differente prospettiva dello sguardo. Immezcla vuole essere un punto di riferimento per gli stranieri che vivono nel Mediterraneo, persone che con la loro storia e la loro identità contribuiranno a delineare cos’è oggi il Mediterraneo. Immezcla vuole tracciare cartografie mentali per contribuire al dialogo e diminuire le incomprensioni. Un progetto per creare una comunità, se pur virtuale, per favorire il dialogo e la conoscenza, Immezcla vuole raccontare, dalla diretta voce di chi vive su questo territorio cosa vuol dire, oggi, approdare su queste sponde. Voci, testimonianze, racconti e percorsi di vite vissute che, per il loro straordinario percorso, avranno una forza dirompente. Immezcla per il suo format adotta la Carta di Roma e si ispira ai principi emanati.

Com’è nata l’idea? L’idea di Immezcla.it è nata osservando il mondo della comunicazione italiana e dalla voglia di generare un cambiamento. Un cambio di visione, dunque, rispetto al mondo della comunicazione che vuole sempre associare lo straniero all’irregolare, al clandestino, a colui che è sul “nostro” territorio per delinquere. Immezcla crede fortemente nella necessità che, per una volta, siano gli stranieri stessi a parlare, ad aver voce, a comunicare il loro sguardo su questo mare nel quale si incontrano tre continenti, tre religioni e un’incomparabile diversità di lingue e di culture.

Che garanzie date sulla qualità del servizio? Immezcla.it è una testata giornalistica e gli stranieri sono i veri protagonisti dell’informazione. Il team è formato da giornalisti e scrittori italiani e stranieri che lavorano da anni nel mondo del sociale e conoscono il fenomeno migratorio. Su Immezcla.it è possibile per gli stranieri, raccontare la propria storia o scrivere un breve racconto. Inoltre, vi sono notizie, inchieste e news. C’è infine la Banca del tempo per scambiare servizi e trovare amici.

Qual è il vostro business model? La raccolta pubblicitaria (soltanto se coerente con i temi affrontati), aziende che producono prodotti e servizi che assumono come target gli stranieri; aziende di stranieri presenti sul territorio nazionale. Servizi redazionali a pagamento, ambasciate, consolati. Sponsor istituzionali: fondazioni, associazioni, sindacati, ambasciate, consolati, aziende di stranieri presenti sul territorio nazionale.

Quali sono i vostri principali competitor? Il sito stranieriinitalia.it è leader di mercato, presente da più di 10 anni; Frontierenews.it e Corriere delle migrazioni.it sono new entry che manifestano difficoltà operative.

Quali sono le principali difficoltà che state riscontrando? Organizzazione e operatività dovute alla fase di start up e all’autofinanziamento del progetto.

Progetti per il futuro? Noi sogniamo in grande e pensiamo di replicare il format internazionalizzandolo: si prevede di replicare il modello in tutti i paesi europei ad elevata presenza di stranieri (Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Austria, Benelux). Il processo d’internazionalizzazione s’inizierà dall’anno successivo a quello di entrata a regime (per finanziare l’espansione con l’autofinanziamento e per accumulare la necessaria esperienza).

Letizia Cuzzola