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Itineranda: nessun luogo è quello che sembra

Nel nostro percorso alla scoperta delle start up esposte alla Fiera delle Start Up dello Stretto abbiamo incontrato Eric Delarue, fondatore di Itineranda: una piattaforma che consente di reintrodurre e riscoprire luoghi altrimenti sconosciuti sui circuiti del turismo, ridistribuendo i flussi turistici e la relativa ricchezza nei territori emarginati e ridando vigore e nuova linfa agli ecosistemi che questi territori ospitano.

logo itineranda

Come funziona Itineranda?  www.itineranda.com è una piattaforma web, accessibile su computer, tablet e presto su smartphone, che ridà centralità al patrimonio paesaggistico e culturale, e che consente a chiunque ne abbia voglia – abitanti, turisti, operatori economici, associazioni e enti locali – di suggerire e promuovere autonomamente online i punti di interesse che li circondano, pubblicandone foto, una breve descrizione, una collocazione su una mappa Google, eventualmente un link ad un video (su Youtube o Vimeo) e associandoli a parole chiave che definiscono il periodo storico, il tema e il contesto ambientale che li caratterizzano, i mezzi per raggiungerli e il rapporto emotivo (le emozioni) che gli utenti hanno con essi. Gli utenti di Itineranda possono, inoltre, elaborare e promuovere itinerari insoliti con i propri luoghi suggeriti o/e quelli già presenti sulla piattaforma, e creare comunità virtuali a sostegno di un quartiere, di una città o di un territorio, sfruttando un canale di comunicazione e di marketing online che esalta il rapporto emotivo tra un territorio, i suoi abitanti e i turisti che lo visitano.

Com’è nata l’idea? Mi sono trasferito dalla Francia in Italia (Catania) 13 anni fa. Sono stato immediatamente molto colpito dall’ospitalità e dalla disponibilità straordinarie degli Italiani che mi hanno accolto e che in seguito hanno spesso improvvisato o organizzato gite per farmi conoscere la loro città e il loro territorio. Mi ha colpito in particolare il loro orgoglio mentre mi presentavano i luoghi che rappresentavano meglio le peculiarità della loro eredità storica, artistica e ambientale. E come ogni buon ospite che si rispetta, mi facevano vedere il meglio, i luoghi motivi del loro orgoglio appunto. La maggior parte delle volte, infatti, erano luoghi piuttosto famosi, internazionalmente riconosciuti e ampiamente promossi sulle guide e sui circuiti turistici. In seguito, uno di loro mi ha dedicato un’intera giornata nel corso della quale mi ha fatto conoscere la “sua” città, seguendo percorsi e una lettura della storia assolutamente inediti e personali, mostrandomi decine di luoghi per lo più sconosciuti e dimenticati, soprattutto trascurati e abbandonati, apparentemente modesti, ma con un fascino e una bellezza che nulla avevano da invidiare ai luoghi più visitati. Dopo questa singolare esperienza, sicuramente più ricca e autentica di qualsiasi percorso promosso sulle guide o i circuiti turistici, e potendo farlo per via del mio mestiere (sono Web Developer), nel 2009 ho deciso di creare una piattaforma web, www.globeskipper.net, dove gli abitanti erano invitati a mettersi a disposizione dei turisti per fare da guida nella loro città o nel loro territorio. Per via dei miei impegni professionali, non potendo continuare a svilupparlo e a promuoverlo a dovere, ho dovuto abbandonare il progetto. Tre anni dopo, a fine 2012, ho deciso di rispolverarlo ed ho iniziato lo sviluppo di www.itineranda.com, che riprende lo stesso concetto ma soltanto a livello virtuale: i suoi utenti non devono necessariamente mettersi a disposizione dei turisti ma suggerire semplicemente ciò che il loro quartiere, la loro città, il loro territorio nascondono al resto del mondo, quel che giace all’ombra di luoghi più famosi e più conosciuti sui consueti circuiti del turismo, luoghi unici che distinguono il loro percorso mentre camminano, stanno andando al lavoro o stanno passeggiando coi loro amici, mentre sono in vacanza o soltanto di passaggio. Infatti, il nome Itineranda deriva da “viaggiare” o “mentre sto percorrendo” in latino. Lo slogan o pay-off originale del progetto era appunto “mentre cammini”.”

Che garanzie date sulla qualità del servizio? Coinvolgendo e valorizzando gli abitanti come testimonial e promotori del loro territorio, Itineranda vuole innescare la rivalorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico marginalizzato dai circuiti turistici più calpestati, offrendo al visitatore e potenziale turista una prospettiva inedita, ricca e autentica, e agli operatori economici isolati il beneficio della rivalorizzazione del loro territorio sfruttando uno strumento e servizi digitali che gli consentano di acquistare visibilità, di guadagnare e di migliorare. L’utente tipo e garante della qualità delle informazioni fornite su Itineranda rimane l’abitante, in particolare gli operatori economici, le guide, le associazioni e gli enti di promozione culturale e valorizzazione turistica locali, che hanno un interesse diretto nella rivalorizzazione e lo sviluppo socio economico del proprio territorio ma spesso non hanno le risorse per mettere in piedi un sito web o iscriversi sui portali turistici nazionali e internazionali più frequentati. Itineranda offre loro una piattaforma facile da usare, intuitiva e aperta al contributo dei cittadini, colmando così il famigerato digital-divide di cui tanto si parla (non ultimo il dibattito sulla comunicazione digitale tra il CEO di Google e il Ministro Franceschini) in maniera quasi immediata. Sulla veridicità dei contenuti poi ci aspettiamo che la comunità si autoregolamenti da sé (sullo stile di wikipedia).

Qual è il vostro business model? Itineranda punta quindi sui settori per cui il paesaggio e i beni culturali sono una risorsa, e dà agli operatori economici locali la possibilità – tramite un meccanismo di “sponsorizzazione” – di associare eventi e inserzioni pubblicitarie a tempo e a pagamento ai luoghi o agli itinerari presenti nella loro zona di attività, inserzioni contestualizzate alle ricerche e alle scelte effettuate dai visitatori della piattaforma. Itineranda propone, inoltre, l’abbonamento ad una pagina personale customizzabile, gratuita per tutti i suoi utenti nella sua versione di base, ma potenziata nella sua versione “premium” a pagamento. Gli utenti che sottoscrivono un account “premium” hanno:

- un profilo più ricco, elaborato e articolato (foto, video, descrizione, listino prezzi)

- moduli per la prenotazione digitale dei servizi offerti.

- raggio di diffusione maggiore (100km) degli eventi e delle inserzioni.

L’account “premium” inoltre consente agli abbonati di percepire una commissione su ogni inserzione pubblicitaria effettuata da altri utenti a partire dalla propria pagina “premium”.

Quali sono i vostri principali competitor? TripAdvisor, Minube, Turisti per caso, Zingarate, Foursquare: questa selezione di possibili concorrenti di Itineranda è stata effettuata tra le piattaforme turistiche online più famose alle quali Itineranda viene talvolta paragonato, a torto o a ragione. Mentre queste aziende si concentrano essenzialmente sulle strutture ricettive e servizi complementari dell’accoglienza e dell’intrattenimento, calibrando le offerte e i suggerimenti su sistemi statistici, recensioni, voti e commenti, e marginalizzando i punti di interesse circostanti, itineranda è tutto incentrato sui luoghi di interesse culturale e paesaggistico e privilegia il rapporto emotivo tra un territorio, i suoi abitanti e i turisti che lo attraversano.

Quali sono le principali difficoltà che state riscontrando? Con il recente e auspicato ingresso di Fabio Bruno (CMO) nel team, e gli interventi e il sostegno di professionisti di grande respiro come Angelo Marra e Giuseppe Oppedisano per definire un piano finanziario e una strategia di sviluppo economico coerenti con il business model di Itineranda, il progetto iniziale ha fatto un salto di qualità ed ha acquisito la profondità e la solidità che gli consentiranno di affrontare le sfide del mercato italiano e presto mondiale. Tali collaborazioni stanno agevolando e spingendo lo sviluppo della nuova piattaforma, permettendo la consegna a breve di uno strumento più adeguato agli obiettivi che Itineranda pretende e può raggiungere. Essenzialmente cerchiamo visibilità e eventualmente finanziamenti. In questa prima fase di lancio stiamo presentando il progetto a più soggetti possibili. Puntando sugli enti pubblici, ci scontriamo con tempi molto lunghi. Il progetto spesso piace alle persone preposte (lo abbiamo presentato ad Assessori Comunali e Regionali, Sottosegretari di Governo) ma purtroppo avviare l’iter burocratico affinché il progetto venga promosso o/e adottato è spesso macchinoso e lento.

Progetti per il futuro? La versione beta limitata della piattaforma www.itineranda.com è sul web dalla fine di giugno 2013 in tre lingue: Italiano, Francese e Inglese. A fine giugno 2014, la piattaforma attuale verrà sostituita dalla sua versione completa (con una pagina dedicata ad ogni luogo, una pagina “freemium” e “premium” dedicata ad ogni utente e alla sua attività su Itineranda, una gestione migliorata degli itinerari, aggiungendo l’elaborazione e la gestione di eventi e inserzioni pubblicitarie legati ai luoghi).  A fine 2014, si prevede il lancio dell’applicazione Itineranda per smartphone per i sistemi operativi iOs, Android e Windows Phone. Dopo la pubblicazione della versione aggiornata del sito, l’uso della piattaforma verrà progressivamente esteso ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo (Spagna, Francia, Grecia, Turchia, Egitto, Tunisia, Marocco e Algeria).

Letizia Cuzzola