Recensioni – I Cani: Il sorprendente album d’esordio dei Cani, 2011

Questi ragazzi romani hanno suscitato in me amore ed odio sin dalla prima volta che li sentii nominare, passivamente, come una delle nuove indie-band rivelazione.

Poi ho deciso di ascoltarli, con attenzione e con una certa obiettività, ed ho scoperto che sono in parte geniali in parte grezzi, in parte innovativi in parte ispirati.

Poca chitarra, molta batteria sporca e tante tastiere quasi sature, sensazioni di overdrive e di composizione domestica low-budget. Tutti ingredienti a primo impatto ostici, ma una volta capito il mood, estremamente azzeccati nel loro essere ampiamente perfettibili.

Ma se l’aspetto musicale non traccia certamente una nuova via, il punto forte di questo gruppo vagamente post-punk sono senza dubbio i testi. L’impressione è che siano state messi in musica i pensieri scritti su un diario, le idee inespresse di un giovane attento ed osservatore, i discorsi soliti di una comitiva già brilla prima di mezzanotte.

Sarà che ci hanno azzeccato in pieno sulle velleità dei nati nel ’79 come me (“Velleità”), o che la sanno lunga sulle dinamiche di coppia (“Le Coppie”). Sarà quel che sarà, l’ascolto suscita curiosità man mano che si va avanti. E questo nonostante si tratti di undici canzoni che viaggiano tutte più o meno attorno agli stessi bpm e che sembra suonino tutte attorno agli stessi accordi. Dopo un pò sembra si tratti di un solo lungo testo diviso in capitoli per ragioni prettamente discografiche, e non tanto per l’argomento trattato, quanto per la nonchalance con cui il cantante lo interpreta.

Al primo ascolto mi è venuto in mente un certo Max Gazzè, ma già dal secondo ascolto ho capito che si trattava de “Il sorprendente album d’esordio dei Cani”, un album che consiglio a tutti gli appassionati di nuovi ascolti alternativi alla moda.

VOTO: 7/10

Tracklist

1. Theme from the cameretta
2. Hipsteria
3. Door selection
4. Velleità
5. Le coppie
6. Il pranzo di Santo Stefano
7. Post punk
8. Roma Nord (feat. Cris X)
9. I pariolini di diciott’anni
10. Perdona e dimentica
11. Wes Anderson

Nicola Casile