Recensioni – Assalti Frontali: profondo rosso, 2011

Un anno fa usciva l’album “Profondo Rosso” degli Assalti Frontali, storica rap band italiana che con “Batti il tuo tempo”, più di venti anni fa, ha aperto la strada a tutto il futuro hip hop in italiano.

Profondo Rosso è “il disco rap” secondo me. Un disco al passo coi tempi ma anche fuori dalle più frivole tendenze musicali; un disco militante e guerrigliero che però ha adeguato il linguaggio ad un epoca che non è più quella delle Posse. Le produzioni di Bannot sono potenti e spingono a dovere i concetti espressi dalla voce di Luca “Militant A” che, pur non essendo esattamente il miglior rapper in circolazione, riesce a trasmettere quella genuina sincerità che molti sembrano avere ormai perso.

Gli Assalti Frontali rappresentano ancora l’alternativa, l’antagonismo e la lotta. Finita la fase degli slogan a tutti i costi, quella che ha caratterizzato la prima metà degli anni novanta, e superate a testa alta le varie fasi di esplosione e di baratro del rap italiano, gli Assalti continuano a seguire il sentiero dei lupi, dei banditi e dei ribelli.

“Cattivi Maestri” è il mio pezzo preferito. “Andate nelle scuole, formate i collettivi, organizzate la rivolta finchè siete vivi…ammazzano più dieci penne, che dieci penne che dieci pistole” è il senso esatto del messaggio che passa forte e chiaro ad una generazione ingannata e sedata da finte libertà che si acquistano ai centri commerciali.

Ma ogni brano ha il suo tiro e la sua forza, come ad esempio “Roma meticcia” che sfida le nuove paure, quelle dello straniero e della diversità, oggi che la peggiore storia sembra tristemente ripetersi.

Consiglio vivamente l’ascolto di questo album e non solo agli “amanti del genere”, considerando che un album simile va ben oltre i perimetri di un genere per comunicare ad ampio raggio contenuti di cui si avverte davvero il bisogno.

Tracklist:

  1. Profondo rosso
  2. Banditi nella sala (feat. Inoki Ness, Esa el Prez)
  3. Spugne
  4. Avere vent’anni
  5. Mamy (feat. Tino Tracanna e Dorcas Mpemba)
  6. Sono cool questi rom (feat. Ardimann, Marta Pistocchi)
  7. Cattivi maestri
  8. Roma meticcia
  9. Lampedusa lo sa (feat. Willy Valanga Dorcas Mpemba)
  10. Storia dell’orso Bruno

Nicola Casile