“Munnizza” mostra dedicata a Peppino Impastato

Ieri, 20 settembre, al Museo della ‘Ndrangheta di Reggio Calabria è avvenuta l’inaugurazione di una mostra e di un cortometraggio dedicati a Peppino e a Felicia Impastato, intitolata Munnizza e realizzato con la preziosa collaborazione della “Casa Memoria” di Cinisi che porta il loro nome.

Tavole raffiguranti alcune immagini del corto, la vita, la lotta di Peppino e della madre che con coraggio si è ribellata al fetido mondo mafioso, e distinguendosi dalle solite donne di mafia non volendo vendette, schierandosi dalla parte della legge e di suo figlio, trovando inaccettabile che Peppino passasse da terrorista e aspettando ben 25 anni prima di riavere giustizia e verità.

Ora Giovanni impastato, fratello dell’attivista, continua quelle lotte con eguale ardore e coraggio.

Presenti all’evento anche Michele Prestipino (Procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria), Guido Longo (il nuovo Questore di Reggio Calabria), uno dei volti noti del Museo, Claudio La Camera (coordinatore del Museo della ‘Ndrangheta) e Licio Esposito (regista del cortometraggio). Doveva esser presente anche Giovanni Impastato, ma purtroppo colto da malore improvviso ha dovuto rinunciare. Noi tutti facciamo gli auguri di una prontissima guarigione, sperando esca presto dall’ospedale nel quale è ricoverato.

Il “Museo della ‘Ndrangheta” è un immobile sequestrato che trova degna riappropriazione in mani pulite e sempre all’opera. Infatti questa è solo una delle ultime iniziative svolte dal museo.

Non solo foto ma anche, come dicevamo, un cortometraggio, ispirato all’omonimo racconto poetico di Andrea Satta, ambientato a Cinisi nel 2008, nel 30° anniversario della morte di Peppino, che racconta le emozioni vissute dagli autori del video in quei giorni e soprattutto ripercorre alcuni momenti della vita dell’attivista e di sua madre Felicia.

foto e articolo di Claudia Toscano