Il programma completo di Reggio Calabria 2.0!

Bar Camp “Reggiocalabria 2.0? come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee.”

Programma
Saluti
Angelo Marra Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Reggio Calabria
Antonino Foti Presidente Gruppo Giovani Ance Reggio Calabria
Andrea Cuzzocrea Presidente ANCE Reggio Calabria
Filippo Arecchi Presidente Piccola Industria Reggio Calabria
Interventi
Sebastiano D’Agostino Responsabile Servizio “Rete Civica – Comunicazioni on-line”
“Servizi digitali del Comune di Reggio Calabria”
Fabio Vincenzo Nicita Sistemi informatici, innovazione tecnologica Provincia di Reggio Calabria
“Progetti Digitali della Provincia di Reggio Calabria”
Francesco Mantella Confindustria Reggio Calabria
“Il Digital Divide nell’area portuale di Gioia Tauro”
Carmen Mazzullo Responsabile Italiacamp Reggio Calabria e vice coordinatrice Calabria Camp
Presentazione del progetto Italia Camp
Raffaele Silipo Confindustria Reggio Calabria
Presentazione progetto “Bagnara Mobi Mesh”
Emanuele Bertucci Delegato Metalmeccanica Giunta di Confindustria Catanzaro
W-ADSL per ridurre il Digital Divide nella Provincia di Reggio Calabria
Alberto Muritano Presidente Sezione Terziario Confindustria Reggio Calabria
Presentazione del progetto “e-part”
Giuseppe Lucisano, Marco Scialò, Prof. Domenico Ursino Università Mediterranea
Presentazione progetto “Medicrowd”
Sergio Conti Giornalista
Presentazione progetto APP “5W”
Antonio Bevacqua CEO & Founder @Condomani
www.condomani.it e il mondo delle startup
Davide Nucera City Now
Presentazione progetto “CityNow.it”
Peppe Caridi Direttore Responsabile dei giornali online MeteoWeb e StrettoWeb
Presentazione progetti “Metroweb” e “Strettoweb”
Riccardo Barberi Università della Calabria
“Il trasferimento tecnologico in Calabria: l’esempio della Start Cup Calabria”
Alessio Neri Associazione LiberaReggio LAB
Presentazione progetto “U-WEB”
Antonio Perdichizzi Presidente Gruppo Giovani Confindustria Catania
Presentazione “ImprendiCatania: prove tecniche di Startup City”.

Reggio Calabria2.0? Come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria

“Reggiocalabria2.0? come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee” – 29 giugno 2012 ore 18.00, Sala Convegni Confindustria Reggio Calabria

In un momento storico ricco di cambiamenti, esistono diverse opportunità che devono essere colte, una di queste è data da quell’incredibile ecosistema creato dalla “digitalizzazione”.

In Italia, in Calabria e nella provincia di Reggio Calabria, è fondamentale che questo “fattore” venga seriamente preso in considerazione e che si intervenga in maniera

strutturale e programmata. L’infrastrutturazione immateriale ha una valenza pari e in alcuni casi anche superiore a quella data dalle infrastrutture materiali. Gran parte del mondo lo ha capito da tempo e negli ultimi 20 anni intere nazioni hanno migliorato sensibilmente il loro status grazie ad importanti investimenti in questo ambito.

Entrare nell’era digitale non è più una prospettiva, ma è una necessità, ogni ritardo si ripercuote sensibilmente sul PIL ma anche sull’aspetto sociale di una intera nazione.

Consapevole di questo grande gap, anche solo “informativo”, che vi è su questo argomento, il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria ha deciso di dare vita ad una serie di incontri di sensibilizzazione sul tema del Digital Divide (Divario Digitale) e sulle possibili soluzioni per ridurlo, ma anche su idee e progetti che grazie al digitale nascono e creano occupazione anche in un momento storico come quello che stiamo attraversando.

Nasce così l’idea del barcamp (un non convegno) intitolato ““reggiocalabria2.0?” come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee”, che si terrà presso la sala convegni di Confindustria Reggio Calabria, il prossimo 29 Giugno alle ore 18.00.

Il format è diverso dal tradizionale convegno, infatti ogni relatore porterà il proprio contributo, presentando una esperienza o un progetto in 5 minuti e i presenti in sala potranno interagire con il relatore per altri 2 minuti. Questa prima iniziativa rientra in un progetto di sensibilizzazione che vedrà nei prossimi mesi altre iniziative, tese a stimolare tra i cittadini e gli imprenditori della provincia di Reggio Calabria il dibattito sulle grandi opportunità che sono insite nell’economia digitale.

Dal globale a Reggio Calabria, inizia a soffiare vento di innovazione sullo stretto

Nel mondo le città intelligenti saranno sempre di più. L’Italia come da tradizione, ma anche a causa della profonda crisi economica e politica che sta vivendo, rimarrà indietro anche rispetto a questo treno.

Adesso incominciano ad essere troppe le occasioni perse o che si rischiano di perdere. Non tanto perchè abbiamo fatto dei passi indietro ma soprattutto perchè è sempre più difficile cogliere le possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali e di rete in ambito non solo economico, ma anche sociale e civico.

La rete sta stravolgendo il mondo. Mai questa frase fu tanto banale quanto vera negli ultimi dieci anni. Come sempre avviene i primi a cogliere le opportunità tecnologiche sono scienziati e appassionati “smanettoni” come si dice nei bar. Ma ultimamente queste tecnologie si sono diffuse talmente tanto diventando alla portata davvero di tutti e le opportunità che hanno aperto sono ormai delle stabili realtà in tutti gli anfratti del vivere civile. Ci sono settori in stato più avanzato e altri che faticano a salire sul treno ormai in corsa ma che in ogni caso non possono negare il valore “rivoluzionario” del concetto di rete e delle tecnologie che consentono di accedervi.

Il web può essere utile, per esempio, per quanto riguarda la promozione territoriale e turistica e favorire il settore del food&drink attraverso la socializzazione di gusti e piaceri del palato.

L’innovazione ce la portiamo in tasca con i cellulari di nuova generazione e che sappiamo hanno contribuito allo stravogimento dei regimi autoritari di molti paesi del Mediterraneo ma non solo. D’altronde le dittature più repressive del pianeta censurano l’utilizzo della rete senza sosta e con atteggiamenti sempre più aggressivi. Certo, se non si sta attenti le tecnologie possono diventare un magnifico e potentissimo strumento di controllo e appiattimento. Probabilmente su questo fronte siamo già fritti, ma ciò non toglie che attraverso usi consapevoli si possano limitare la perdita di privacy e l’esposizione forzata a valanghe di pubblicità elettroniche.

Ormai il piatto in palio è enorme e coinvolge tutta la società fino ai suoi più alti livelli. Entro il mese di giugno il governo italiano dovrebbe approvare il cosiddetto decreto “Digitalia” elaborato da una task force apposita messa in piedi da un comitato interministeriale per individuare quali devono essere le linee guida per far rientrare il nostro paese a pieno titolo nell’Agenda Digitale europea. Recentemente il ministro per l’istruzione, l’università e la ricerca Francesco Profumo ne ha parlato alla giornata nazionale dell’innovazione organizzata a Roma.

Ma come ogni vero cambiamento che si rispetti la spinta motrice di tutto arriva dal basso, da tutte quelle persone giovani e meno giovani che hanno capito al volo cosa vuol dire fare innovazione in prima persona. Molti di questi stanno stravolgendo completamente anche il modo di fare impresa rimodulando l’economia italiana non più in favore di pochi grossi gruppi (che rimangono e rimarranno sempre i detentori delle infrastrutture principali e dei “tool” più usati dalle masse) ma diffondendola grazie a piccoli gruppi e team di gente che ci crede e che ci sta mettendo tutto. Nascono botteghe digitale ovunque riportando in auge un sistema ben conosciuto: quello dell’artigianato. Ovvero laboratori composti da poche persone che fanno “tutto con le proprie mani” e che collaborano incessantemente con tante altre realtà dello stesso calibro per creare valore economico, sociale e creativo.

Perchè innovazione non è semplice tecnologia, innovazione è lo spirito che ti consente di usare le tecnolgie in modi nuovi sulla base degli obiettivi e degli scopi che ti proponi di raggiungere. Innovazione è una mentalità, non mera tecnica.

Anche Reggio Calabria che vive un drammatico gap siderale sia in termini di accesso alla rete veloce che di cultura dell’innovazione in senso lato sta incominciando a vedere sbocciare i primi germogli. E’ di pochi giorni fa la tappa del Barcamper presso l’Università Mediterranea. Si tratta di un camper itinerante per le principali città calabresi alla ricerca di buone idee da trasformare in imprese attraverso un corso di formazione presso l’incubatore per start up tecnologiche dell’Università della Calabria e un premio in denaro di 15.000 euro. In tutta la regione sono state raccolte un’ottantina di idee e forse la città di Reggio poteva fare qualcosina in più.

E’ stato comunque un primo passo e di certo non ne basta uno per innescare un vero meccanismo che parta dalla consapevolezza della popolazione fino alle buone pratiche istituzionali, passando per il mondo dell’imprenditoria e del no profit.

Il primo passo è stato fatto e il prossimo sarà il 29 giugno quando si terrà “Reggio Calabria 2.0” primo vero barcamp organizzato su questa sponda dello stretto. Ideatore è Confindustria Giovani Reggio Calabria con il suo vulcanico presidente Marra e il tema non poteva che essere quello del Digital Divide!

Saranno presentati numerosi progetti, alcuni già pienamente attivi, altri in via di realizzazione, altri ancora in “incubazione”, ma c’è da crederci che si tratterà di una bella iniezione di idee per fare rete, sulla rete, attraverso la rete. Difficile mancare per chi crede nel suo potenziale. Infatti l’associazione LiberaReggio LAB che edita terrearse.it ci sarà, eccome! Presenteremo una bella idea, fidatevi. Più avanti scenderemo nel dettaglio.

Per adesso appuntatevi questa data: 29 giugno 2012, sede della Confindustria a Reggio Calabria, via del Torrione 96 a partire dalle 18.00 e se volete iniziate ad iscrivervi attraverso il modulo di partecipazione. Per rimanere aggiornati iscrivetevi all’evento su facebook “Reggio Calabria 2.0” e continuate a seguire questo magazine perchè presto scenderemo nei dettagli!

Alessio Neri

la foto dei barcamperisti è tratta da qui